EMANUELE CAPRIOLI

Emanuele Caprioli vive e studia a Milano, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua ricerca nasce dalla
fascinazione per la proiezione luminosa, intesa come materia pittorica intangibile presente in uno spazio fisico. Il suo
immaginario gravita attorno agli strumenti che consentono di proiettare e osservare un’immagine: strumenti ottici e
tecniche di proiezione, dal protocinema all’olografia contemporanea. La sua pratica pittorica si integra con l’ottica,
disciplina scientifica della visione, ovvero lo studio della manipolazione della luce per estendere la visione umana. Le lenti
svolgono un ruolo fondamentale nel veicolare e creare un’illusione protesica nell’osservazione del mondo circostante. I
dipinti sono concepiti analogamente al concetto di lente, cioè come filtri trasparenti che manipolano la luce, attraverso
l’utilizzo di una vernice trasparente. Ogni dipinto acromatico (incolore) è realizzato su vari tipi di lenti ottiche, da quelle
sfuse a quelle di binocoli, monocoli, occhiali, fari di locomotive, ecc. Caprioli esplora le diverse potenzialità della
manipolazione della luce-visione e delle possibilità poetiche ed estetiche con la proiezione luminosa. Ricrea, manipola,
ibrida strumenti ottici e tecniche di proiezione attraverso la pittura, creando nuovi “oggetti per la visione”.